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Bio-Ecological Architecture Workshop I
BIOCAMINETTI I caminetti ecologici (o biocaminetti) non
necessitano di canna fumaria e consumano un combustibile rinnovabile e non
inquinante. I biocaminetti
bruciano bioetanolo, un alcool etilico biologico
denaturato che si ricava dalla distillazione di biomasse
naturali quali, ad esempio, le barbabietole da zucchero, le patate, il mais.
Si tratta quindi di un combustibile di origine naturale, economico e
rinnovabile. Il biocaminetto
viene normalmente utilizzato come complemento per
l´arredamento, in quanto è facile collocarlo, è sicuro, crea un´atmosfera
suggestiva, ma non è sufficiente per utilizzarlo come riscaldamento in
sostituzione dell’impianto classico; è però un´ottima idea se si tratta di
arredare una casa passiva o a basso consumo energetico. La principale caratteristica di
questo tipo di combustione è quella di non rilasciare alcun odore
nell´ambiente e di produrre solamente una quantità di anidride carbonica (CO2),
pari a quella prodotta dalla presenza di un essere umano nella stanza; in
particolare è un sistema ecologico perchè la quantità emessa di CO2
con la combustione è la stessa di quella che è stata assorbita qualche anno prima con la fotosintesi clorofilliana. La fiamma,
in quasi tutti i modelli in commercio, è regolabile in altezza e di
conseguenza è possibile regolare la durata del combustibile; è una fiamma che
produce comunque un certo calore, sufficiente per scaldare adeguatamente una
trentina di m2 di appartamento; essa ha inoltre la caratteristica
di non produrre scintille. Si ricordi che, non esistendo la
canna fumaria, non vi è dispersione di calore, per cui
il rendimento è del 100%. La biocompatibilità
di questo prodotto consiste anche nel fatto che questo particolare tipo di
combustione non produce polveri fini, considerate tra i più dannosi e
pericolosi agenti inquinanti. |